Digital Venice 2014 Internet of Everythings: la riscossa delle economie digitali

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Siamo nel 2020 e ci sono oltre 50 miliardi di persone-oggetti-processi e sistemi connessi a internet ed interconnessi tra di loro.
Dicono sia solo l’inizio della seconda grande rivoluzione digitale, un’immensa opportunità per aumentare produttività industriale e occupazione.

The Innovation Group ci proietta in questa dimensione futura con la conferenza di Venezia di oggi (“Can the IoE bring back the hight-growth economy in Europe?”) e i suoi autorevoli relatori.

La connettività è passata dal consentire il collegamento tra persone e dati (attraverso i web browsers, l’uso delle mail e dei motori di ricerca), alla network economy (la nuova abitudine a spostare gli acquisti e le vendite sugli e-commerce) all’ancora più recente dimensione “social”, approdando oggi alla IOT e IOE (Internet Of Things e Internet Of Everythings): persone, dati, oggetti e processi interagiscono e collaborano, comunicano e reciprocamente si influenzano.
Siamo forse di fronte ad uno scenario in cui la nostra umanità si espande al sistema ambiente circostante, almeno relativamente alle sue potenzialità inter-operative, portando cose e processi a “pensare” per noi, lasciando che sia un algoritmo a scegliere le soluzioni ideali per il nostro benessere, attivando percorsi a noi adatti, selezionati in base alle nostre abitudini e ai nostri comportamenti pregressi. Scelte e soluzioni tra le migliaia possibili, ottenute grazie alla rielaborazioni di infiniti dati, provenienti da diverse fonti, cosa che non saremmo in grado di fare in modo altrettanto efficace ed efficiente, in tempi tanto rapidi.
Il concetto di velocità pervade l’intero sistema IOE:
È nell’obiettivo: velocità nell’ottenere una rielaborazione analitica degli infiniti dati, intercettati e stoccati.
È nel mezzo: nelle reti di supporto e di connessione, che devono essere assolutamente potenti, veloci ed efficienti.
La velocità diventa forse uno dei nuovi valori esistenziali: rapidità nel fare attività routinarie e a basso valore aggiunto, per mantenere più tempo per godere di ciò che si è fatto e per riappropriarsi di spazi e di attività ad alto valore

Autorevoli fonti come Cisco, oggi rappresentata al Digital Venice dall’ing Santoni, CEO per l’Italia, danno un valore prospettico alla diffusione planetaria del IOE:
19 trillioni di dollari, di cui 14,4 nel settore privato e 4,6 in quello pubblico, stimati tra guadagni e risparmi di costi.
Michael Mandel, relatore prestato dal PPI di Washington, ribadisce che IOE e l’economia digitale che ne consegue salveranno il PIL dei Paesi che sapranno trasformare le tecnologie, oggi già disponibili, in modelli di business vincenti.
Perché internet non ci ha preservati dalla crisi e ci si attende che la sua evoluzione (IOE) lo possa fare?
Secondo Mandel fino ad oggi internet ha trasformato solo l’industria digitale, che impatta per un 20% sul PIL complessivo. La buona notizia è che IOE trasformerà l’80% rimanente, ovvero la fetta dell’economia legata all’industria tradizionale.
L’elemento “disruptive” della IOE sta proprio nella potenzialità di portare la sua forza innovatrice nel mondo fisico.

2 thoughts on “Digital Venice 2014 Internet of Everythings: la riscossa delle economie digitali

  1. Maurizio Brignoli

    Come il protocollo TPC/IP è stato ciò che ha reso possibile la diffusione di Internet anche per IoT e IoE la guerra degli standard in corso sarò lunga ma chi la spunterà sarà quello che decreterà la prossima rivoluzione digitale. Siamo solo all’inizio di un’era che ancora nasconde tante potenzialità per la crescita delle economie

  2. Michele MalteseMichele Maltese

    Dobbiamo essere attenti ai cambiamenti della nostra società, che ormai avvengono con una velocità impressionante. IoE cambierà il nostro modo di interagire con il mondo che ci circonda, con un impatto assolutamente non prevedibile oggi sul modo di operare delle aziende. IoE sicuramente offrirà nuove opportunità di crescita. Sempre che non stiamo solo a guardare ma partecipando al cambiamento, innovando.

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