(Italiano) Telemonitoraggio e teleassistenza sanitaria, il futuro della nostra economia

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5 thoughts on “(Italiano) Telemonitoraggio e teleassistenza sanitaria, il futuro della nostra economia

  1. Maurizio Brignoli

    Come indica l’articolo è una occasione da sfruttare per creare nuove aziende e soluzioni che oggi la tecnologia consente grazie a chipset dal costo contenuto e ad alto potenziale di calcolo. Non serve re-inventare la ruota ma solo applicare nel modo corretto e semplice ciò che è disponibile. La sfida delle imprese che investiranno in questi settori passano dall’investimento in risorse umane che anche le scuole e la formazione deve immettere sul mercato del lavoro. La formazione si è sempre dimostrata un elemento vincente per le aziende che la adottano.
    La crisi è un momento nel quale si devono covare le nuove idee per poi essere pronti alle richieste del mercato. Green economy, ICT, e-health made in Italy sono il giusto mix da coltivare per le aziende italiane.
    Investire in digital e-health significa:
    – risparmi per il cittadino in termini di tempo ;
    – miglioramento dei servizi offerti dalle amministrazioni;
    – qualità del benessere e sicurezza.

    1. Michele MalteseMichele Maltese

      Completamente d’accordo con Maurizio. Le idee non mancano, e la tecnologia è realmente a basso costo. L’importante è fare sistema, avendo come obiettivo comune la qualità e l’efficienza dei servizi. Non si deve pensare a tagliare risorse e costi, ma ad investire in innovazione, educazione e tecnologia per ottenere risparmi per il cittadino e per la pubblica amministrazione.

  2. Pingback: Mobile e App Economy? | Blog Appocrate

  3. Paolo Squillace

    sono assolutamente d’accordo con i commenti precedenti ma vorrei sottolineare che purtroppo esiste un freno alla possibilità di espansione del mercato che è la mancanza di una regolamentazione della remunerazione della prestazione di telemonitoraggio da parte del nostro SSN.
    Timidi segnali si sono visti a febbraio 2014 ma passi concreti in questo senso ancora mancano.
    Eppure il beneficio anche economico per il SSN è ormai dimostrato da almeno un decennio di sperimentazioni e di esperienze anche estere, non si capisce quindi questo ennesimo grave ritardo italiano.

    1. AppocrateAppocrate

      Il sig. Squillace ha pienamente ragione toccando questo aspetto che frena l’evoluzione dell’offerta del servizio sanitario. Considerando che il futuro dell’assistenza del malato cronico è verso la deospedalizzazione che sia domiciliare o territoriale, confidiamo si possa “sfruttare l’occasione” per definire e regolamentare anche la remunerazione delle prestazioni di telemonitoraggio.

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