La rivoluzione tecnologica in sanità: e-health

“La telemedicina è sempre più utilizzata in tutti gli ambiti della Sanità, per cui è necessario integrare le tecnologie e trasformare i processi tradizionali” (Carsten Bruhn, Executive Vice President di Ricoh Europe)

 

 

rivoluzione elettronica in sanità: e-health

 

L’evoluzione digitale ha già fortemente cambiato le abitudini dei consumatori rispetto alle sue attività, dagli acquisti, che adesso avvengono in rete, alla ricerca di informazioni, all’aggiornamento sulle notizie, etc. Ovviamente, la tecnologia può essere applicata a moltissimi business, nello specifico vediamo il settore sanitario. Da un white paper dell’ Economist Intelligence Unit, commissionato da Ricoh, vediamo che l’84% dei dirigenti di aziende sanitarie crede fortemente nella rivoluzione tecnologica e nella sua applicazione per migliorare l’efficienza del mondo sanitario. Consapevoli del fatto che esistano alcune aree di lavoro dove l’intelligenza artificiale non potrà mai totalmente sostituirsi all’intelletto umano, pensiamo alle diagnosi o alla ricerca e sviluppo, ma certamente anche questi settori potrebbero trarre considerevoli vantaggi dalla digitalizzazione.
Tornando ai numeri, quali sono le problematiche più ricorrenti quando si parla di digitalizzazione della sanità? In Europa, il 46% degli intervistati lamenta il fatto che i vari sistemi informatizzati sanitari non siano connessi tra di loro, creando quindi discontinuità nell’informatizzazione dei servizi sanitari per i pazienti e per i medici. Un’altro fattore problematico, per il 39% degli intervistati consiste nella maggior rapidità di evoluzione dei sistemi tecnologici rispetto all’organizzazione interna delle strutture sanitarie. Effettivamente il mondo digitale è in piena e rapida crescita ed evoluzione mentre le dinamiche interne di organizzazione sono processi molto più lenti e macchinosi. Alla luce di ciò, il 77% degli intervistati crede che l’apporto tecnologico fine a se stesso, che non sia supportato da uno sviluppo dei processi interni alla struttura sanitaria, non porti grandi risultati.

Il white paper ha sollevato anche un altro importante punto: la digitalizzazione quali problematiche concrete incontrerà? Al primo posto c’è il discorso della riservatezza dei dati, seguito dalla privacy personali e infine la progettazione di processi intuitivi che davvero migliorino la comunicazione tra uomo e macchina

Voi cosa ne pensate?

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