Sono 4 le sfide della sanità digitale in Italia

Per comprendere quali sono le nostre sfide in ambito di sanità digitale, è necessario fare una fotografia della situazione italiana al momento che vede un innalzamento dell’età media della popolazione (noi italiani siamo più anziani d’Europa), l’acuirsi di patologie croniche, la ridefinizione del concetto di salute e benessere fisico, ma anche nuovi bisogni sociali e sanitari legati a queste variabili.
La digitalizzazione e la ridefinizione dei processi sanitari rappresentano una risposta efficace che deve necessariamente essere coordinata a livello governativo prima e regionale dopo. E infatti sia il Governo che le Regioni si sono date da fare nel 2014 per definire piani d’azione e regolamentare i processi.
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Circa un anno fa è stato pubblicato il Patto per la Sanità Digitale, fortemente voluto dal Ministero della Salute, che prevedeva la stesura di un piano d’azione quinquennale (2015-2019) che ad oggi non esiste ancora.
Per il Fascicolo Sanitario Elettronico sono state definite le linee guida per la presentazione dei progetti regionali. Entro i termini stabiliti, le Regioni hanno presentato i piani per l’implementazione del FSE ma questi piani non sono stati approvati e non è stato emanato un Decreto Legge per l’attuazione del Fascicolo Sanitario Elettronico. Quindi il prossimo temine del 30 giugno 2015, con ogni probabilità, non potrà essere rispettato.

Il problema va cercato nella mancanza di riorganizzazione dei processi, in primo luogo, poi nella definizione di comuni obiettivi e nell’implementazione di processi sistemici validi.

Quindi è tutto fermo in sanità digitale? NO!
Abbiamo visto che la spesa in ICT è cresciuta del 17% quest’anno. Analizzando con precisione questo dato, il report degli Osservatori Digital Innovation ha messo in luce il fatto che questi investimenti sono stati destinati alla messa in sicurezza dei sistemi e all’attuazione di sistemi digitali obbligatori per legge. Nonostante questo, tutti gli attori del Sistema Sanitario Nazionale nel 2014 hanno aumentato la spesa in ICT.

Gli ambiti che rappresentano la sfida maggiore per la sanità digitale sono: Fascicolo Sanitario Elettronico, Prescrizione Medica Digitale, Telemedicina e, ultimo, ma non per questo meno importante, una cultura digitale da parte dei cittadini (citando i dati emersi dallo studio degli Osservatori sulla preparazione dei cittadini sono infatti un po’ allarmanti, sappiamo che l’83% dei cittadini italiani non ha mai sentito parlare di FSE, per esempio).

Quali sono gli elementi necessari per permettere la digitalizzazione dei processi sanitari? Obiettivi chiari e fissati, una strategia ragionata e seguita da un direttivo efficace e l’educazione orientata alla diffusione di cultura digitale tra i cittadini.

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