Arriva la pillola smart che previene l’assunzione di medicinali sbagliati

L’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) ha rilevato un 50% di errore nella somministrazione dei medicinali. Come si può sbagliare medicina? Alcune categorie di pazienti, pensiamo a quelli più anziani, possono facilmente errare dosi e tempi di somministrazione, aggiungiamo poi gli errori di prescrizione fatti da medici e farmacisti e infine tutti quegli errori dovuti all’assunzione di altri farmaci, che ci si dimentica di menzionare al medico che sta facendo la nuova prescrizione e che possono entrare in conflitto con quelli nuovi.

digital healthcare, la pillola smart

Nel 2014 abbiamo la tecnologia e il know how per creare un sistema hardware che limiti questi danni: la Proteus Digital Health ha infatti svuluppato un sensore delle dimensioni di un granello di sabbia che può essere ingerito senza causare danni.
Queto dispositivo, infatti è realizzato con materiali assorbibili come rame, magnesio, cloruro di sodio, non ha batterie, si alimenta con la reazione degli acidi grastici.
Una volta ingerito, il sensore ha la possibilità di riconoscere il medicinale assunto.

Questa nuova tecnologia è già in prova in UK, leggi come funziona precisamente sull’articolo di CloudPeople, clicca qui.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *