Barometro dell’Innovazione Tecnologica in Ambito Sanitario

Intel ha portato a termine un sondaggio, il ”Barometro Intel dell’innovazione tecnologica in ambito sanitario”, coinvolgendo 4 Paesi maturi tra cui Italia, Francia, USA e Giappone e 4 Paesi emergenti tra cui Brasile, Cina, India e Indonesia.

barometro dell'innovazione tecnologica in sanità

Quello che è emerso è la piena disponibilità da parte degli intervistati a prendere parte all’evoluzione dell’assistenza sanitaria attraverso l’implementazione delle nuove tecnologie disponibili.

La maggior parte degli intervistati si è dichiarata ottimista nei confronti del progresso tecnologico al servizio della sanità e, soprattutto, disponibile a sperimentare e utilizzare nuove metodologie di visita, di controllo, di check-up sanitario.
Prevale la sensazione che il progresso tecnologico abbinato al settore medicale possa influire positivamente sulla cura di malattie oggi incurabili. Quindi la tecnologia viene vista come una soluzione ancora più efficace rispetto all’aumento di investimenti nella ricerca scientifica e rispetto all’investimento nel personale medico.
Il sondaggio condotto da Intel ha inoltre evidenziato una spiccata propensione da parte degli utenti all’utilizzo della tecnologia per migliorare gli standard sanitari.

Per la precisione, utilizzando dispositivi hi-tech, i pazienti confidano in una migliore definizione di terapie e servizi sanitari personalizzati in base al proprio profilo genetico e biologico (60% delle risposte), e due intervistati su 3 dicono che preferirebbero una soluzione sanitaria personalizzata piuttosto che un approccio standardizzato e pensano che la tecnologia sia utile affinché ciò avvenga.

Un elemento ritenuto positivo nell’adozione dei sistemi tecnologici in ambito sanitario sono la cooperazione e la condivisione dei risultati. Nonostante si pensi che si possano verificare problemi legati alla violazione della privacy, l’84% degli intervistati ammette che diffonderebbe i propri dati personali (in forma anonima) per garantire un miglioramento complessivo della sanità digitale e un abbattimento dei costi. Per comprendere la reale propensione alla condivisione dei propri dati, si può paragonare il dato con quello ottenuto alla medesima domanda di condivisione per il bene dell’innovazione tecnologica, ma di altri dati personali: condividerebbe i propri tabulati telefonici il 38% degli intervistati, e le informazioni bancarie il 30%. Quindi, a parità di scopo – l’innovazione tecnologica – in campo sanitario vi è una maggiore disponibilità da parte degli utenti a mettersi in gioco rispetto a qualsiasi altro settore.

La tecnologia può essere applicata al telemonitoraggio del paziente e alla cura personalizzata, e per questi due ambiti le percentuali di gradimento sono elevate sia per i paesi maturi che per quelli emergenti; mentre per quanto riguarda l’innovazione robotica in campo chirurgico, si sono registrate maggiori resistenze; l’Italia, tra tutti i Paesi coinvolti nell’indagine, è quello che invece si dimostra più propenso ad accogliere il “robot” in sala operatoria.

Per tutti i numeri e i dati, vi rimandiamo al report di Intel.

One thought on “Barometro dell’Innovazione Tecnologica in Ambito Sanitario

  1. Pingback: Barometro dell'innovazione tecnologica in ambit...

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *